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Chiunque voglia provare qualcosa di nuovo, di unico, di irrinunciabile può provare a seguirci per condividere assieme l'immensa passione che ci lega a questo sport. Uno dei pochi dove sopravvive ancora l'autentico spirito sportivo.



La bellezza di questo gioco

Spostarsi rapidamente, trovare delle combinazioni astute e tirare con precisione sono gli elementi chiave di questo sport collettivo entusiasmante. La pallamano offre un gran numero di possibilità di apprendimento. Le capacità di coordinazione e di concentrazione, nonché lo spirito di squadra e la correttezza sono gli  aspetti principali promossi da questa disciplina.

Esperienze intense

La reputazione di essere un gioco duro - a volte persino pericoloso dal profilo dei contatti, con regole troppo numerose e di difficile applicazione - è ormai superata. Se introdotta correttamente, la pallamano diventa un gioco adatto a tutti. Una buona organizzazione durante gli allenamenti e le lezioni permette di vivere delle esperienze ricche e intense.

Le capacità tecniche richieste sono le stesse dei grandi giochi. Occorre infatti padroneggiare il palleggio, i passaggi, le prese e i tiri. Si consiglia di perfezionare questi elementi attraverso dei piccoli giochi che prevedono dei tiri in porta. Il feedback immediato permette agli allievi di rendersi subito conto di quanto hanno realizzato.

...un pò di storia ... nel segno della Pallamano Grosseto 

Nel 1978 il Prof. Coppi, allora insegnante di Educazione Fisica al LiceoScientifico, decise di insegnare ai suoi allievi la pallamano, sportfino ad allora sconosciuto nella città di Grosseto. Dopo alcuniallenamenti il nuovo sport cominciò a piacere a tal punto che potéessere formata una prima squadra di pallamano, in grado di disputareil campionato di serie "D". Facevano parte di questa nuovaattività sportiva, oltre al già citato Coppi, Rainaldi, Giulianini,Mammoliti, Cecchi, Fadini ecc.....

Alla squadra maschile si aggiunse ben presto anche una formazione femminile.

In quegli anni il campo da gioco era il palazzetto di via dello sport ma, dopo la promozione in serie "C" ottenuta nel 1982 esso non era più adatto donde la necessità della Pall. Grosseto a trasferirsi in un campo di maggiori dimensioni. Non essendoci però in città strutture con campi da giuoco delle dimensioni prescritte l'unica soluzione era quella di utilizzare il campo all'aperto di V. Manetti, con tutti gli ovvi disagi specie nei mesi invernali.

Negli anni successivi la Pall. Grosseto ottenne risultati altalenanti fino ad ottenere la promozione della squadra femminile in serie "B", la seconda posizione in classifica nel campionato di serie "C" maschile (risultato che fu ottenuto per ben 2 volte 1985, 1987) e la promozione nel 1986 in serie "B" non sfruttata data la rinuncia per motivi finanziari.

Nel 1988 la Pall. Grosseto si scioglie ed alcuni atleti emigrano verso altre società fino al 1990 quando fu tentata la sua ricostituzione. Dopo un primo anno in serie "D" e successiva promozione in serie "C" si dovette decidere nuovamente il suo scioglimento nel 1993.

Nel 1999, grazie agli unici veri appassionati di questo sport (Coppi, Malatino, Chirone) si è formata una nuova società basata all'inizio unicamente sul settore giovanile. Dopo aver avuto la sicurezza della solidità dei vari settori giovanili, si è proceduto anche alla formazione della squadra maggiore militante fin dall'inizio nel campionato di serie "C".

In questi tre anni di vita la Pall. Grosseto ha visto aumentare a dismisura gli iscritti nei vari settori maschili e femminili, potendo iscrivere delle rappresentative ai seguenti campionati: Under 14 e 16 maschili, Under 14 e 16 femminili, corsi di avviamento alla pallamano (mini-handball) oltre alla già citata serie "C" maschile
ottenendo risultati molto positivi.

Quindi auguriamo un in "BOCCA AL LUPO" alla "nuova" Pall. Grosseto ed un GRAZIE a tutti coloro che vi partecipano siano essi atleti, accompagnatori, dirigenti, tecnici, genitori o supporters.